Proprio recentemente, nel mese di agosto di quest’anno, il colosso delle vendite online Amazon, ha deciso di investire l’ingente somma di 775 milioni di dollari nell’acquisto di robot Kiva. Questi robot hanno lo scopo di velocizzare i processi logistici dell’azienda con conseguenti risparmi.

Ma non è solo il colosso di Jeff Bezos a investire cifre consistenti, infatti anche l’azienda cinese Foxconn, principale fornitrice di componenti per dispositivi Apple, ha deciso di ridurre a meno della metà i suoi dipendenti, passando da 110mila a 50mila per sostituirli con dei robot da inserire nella catena produttiva.

Insomma siamo nell’era dell’industria 4.0, dove le macchine stanno pian piano soppiantando il lavoro dell’uomo.

Quali effetti avrà dunque a lungo termine quest’automazione massiccia?

Ci sono pareri discordanti. C’è chi ritiene che l’automazione aumenterà la disoccupazione destabilizzando ancora di più l’economia e chi ritiene che l’automazione renderà l’uomo finalmente libero dall’obbligo di svolgere mansioni ripetitive, tipiche del lavoro di fabbrica.

A mio parere sono vere entrambe le posizioni, nel senso che inevitabilmente molti posti di lavoro saranno soppressi dalla tecnologia, ma è anche vero che con opportune misure economiche, come il reddito di cittadinanza, si può rimediare a questo problema. Voi cosa ne pensate? Scrivete nei commenti 🙂

PS: Consiglio la lettura di un saggio di Kevin Kelly, “Quello che vuole la tecnologia” che spiega in che direzione si sta evolvendo il mondo della tecnologia.